
Due bambini e un adulto sono stati uccisi dall’esplosione di munizioni abbandonate nella provincia centrale di Maidan Wardak, in Afghanistan, sabato, in un nuovo incidente legato al pericolo endemico rappresentato per la popolazione, in particolare per i bambini, da mine e proiettili inesplosi dopo decenni di conflitto.
Infatti, in un altro incidente simile, venerdì scorso, un uomo è stato ucciso e altri due bambini sono rimasti feriti nella provincia meridionale di Zabul, hanno riferito fonti della polizia alla DPA.
La settimana scorsa, il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia (UNICEF) ha nuovamente messo in guardia da questa situazione, ricordando che nella penultima settimana del mese scorso, le munizioni abbandonate sono costate la vita a otto bambini.
L’agenzia ha anche ricordato che, nel 2022, almeno 700 bambini sono stati uccisi o mutilati di conseguenza, una media di due al giorno, di solito mentre giocavano all’aperto o lavoravano alla ricerca di rottami metallici per sopravvivere.
Fonte: (EUROPA PRESS)






