
La Commissione interamericana per i diritti umani (CIDH) ha chiesto mercoledì al governo peruviano di concedere ulteriori misure di protezione alla procuratrice generale del Perù, Patricia Benavides, citando la natura pericolosa della crisi politica che il Paese sta affrontando.
La CIDH ha dichiarato in un comunicato che, sebbene lo Stato stia fornendo protezione al capo dell’Ufficio del Procuratore Generale, ciò non è sufficiente, come riportato dall’emittente radiofonica RPP.
«Si ritiene che Patricia Benavides Vargas e la sua famiglia siano a rischio a causa dell’attuale contesto di crisi istituzionale e delle indagini che sta svolgendo come capo della Procura Generale», si legge nel comunicato.
La richiesta della CIDH fa seguito a un’analisi della situazione che il Perù sta affrontando dall’arresto e dalla destituzione dell’ex presidente Pedro Castillo, avvenuta il 7 dicembre scorso dopo che questi aveva annunciato lo scioglimento del Congresso e l’istituzione di un governo di emergenza.
In precedenza, la CIDH aveva condannato la violenza provocata sia dalle forze di sicurezza sia dai manifestanti nelle proteste antigovernative del Perù, in cui sono morte circa cinquanta persone nell’ultimo mese.
«Condanniamo la violenza da parte delle forze di sicurezza, che è oggetto di indagine, e anche la violenza che ha colpito diverse proprietà pubbliche», ha dichiarato il commissario, secondo quanto riportato dalla radio citata.
Fonte: (EUROPA PRESS)






