
La magistratura italiana ha ordinato il rilascio della moglie e della figlia dell’ex europarlamentare Pier Antonio Panzeri, il principale sospettato in Belgio per il presunto schema di corruzione pagato dal Qatar, dopo che le autorità belghe hanno rifiutato di perseguire la famiglia del socialista italiano.
La Corte d’appello di Brescia ha «preso atto» dell’indagine belga, «che rinuncia alla procedura di consegna», e ha quindi deciso di revocare la misura cautelare degli arresti domiciliari che era stata disposta nei confronti delle due donne, secondo un comunicato riportato dall’agenzia AdnKronos.
Le due donne sono state arrestate il 9 dicembre sulla base di un mandato d’arresto europeo che metteva in dubbio i loro possibili legami con i reati attribuiti a Panzeri, accusato di essere a capo di un’organizzazione criminale e di essere coinvolto in riciclaggio di denaro e corruzione pubblica attiva e passiva.
Il 17 gennaio la Procura federale belga ha annunciato un accordo con Panzeri che prevede una riduzione della pena in cambio della fornitura di dettagli sul modus operandi, sui Paesi coinvolti e sui nomi di coloro che hanno ceduto alla presunta corruzione.
Fonte: (EUROPA PRESS)






