Il responsabile umanitario delle Nazioni Unite incontra i talebani a Kabul per discutere della crisi

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Archivio – Il sottosegretario generale delle Nazioni Unite per gli Affari umanitari, Martin Griffiths – Michael M. Santiago/PA Wire/dpa

Il ministro degli Interni nominato dai Talebani, Sirajudin Haqqani, ha incontrato mercoledì una delegazione delle Nazioni Unite guidata dal sottosegretario generale per gli Affari umanitari Martin Griffiths per discutere della situazione in Afghanistan.

Haqqani ha dichiarato a Griffiths che «non c’è mai stata alcuna proposta di privare le ragazze della loro istruzione» e ha sottolineato «le differenze di opinione sul sistema educativo che possono essere risolte», in mezzo alle critiche internazionali ai fondamentalisti per aver bloccato l’accesso delle ragazze all’istruzione secondaria e universitaria.

Ha aggiunto che l’Afghanistan «ha attraversato guerre e difficoltà per quasi mezzo secolo» e ha sostenuto che «è necessario che tutti gli afghani lavorino duramente affinché il Paese si sostenga attraverso l’istruzione», secondo quanto riportato dal Ministero degli Interni afghano in una serie di messaggi sul sito di social network Twitter.

Haqqani, che è anche il leader della Rete Haqqani, ha sottolineato che «dopo diversi decenni, in Afghanistan è stato istituito uno Stato unificato e sovrano e la sicurezza è stata rafforzata», aggiungendo che «la comunità internazionale dovrebbe sostenere questi sviluppi».

L’incontro tra il ministro degli Interni e Griffiths, sul quale il suo ufficio non ha ancora commentato, è avvenuto un giorno dopo che il Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ha invitato i Talebani a porre fine a «tutte le leggi e le pratiche discriminatorie» che impediscono l’accesso all’istruzione delle ragazze in Afghanistan.

L’incontro avviene una settimana dopo che il ministro degli Esteri afghano Amir Jan Mutaqqi ha incontrato un’altra delegazione delle Nazioni Unite, guidata dal vicesegretario generale delle Nazioni Unite Amina Mohammed, per discutere della situazione in Afghanistan.

Fonte: (EUROPA PRESS)