
Il Ministero degli Esteri indonesiano ha confermato martedì di aver convocato l’ambasciatore svedese a Giacarta, Marina Berg, per protestare contro il rogo del Corano avvenuto durante una manifestazione lo scorso fine settimana nella capitale svedese, Stoccolma.
Secondo il portavoce del ministero degli Esteri indonesiano, Teuku Faizasyah, non c’è ancora tempo per l’incontro, anche se le autorità indonesiane stanno cercando di organizzarlo «il prima possibile», riporta il quotidiano «Republika».
In precedenza, lo stesso Ministero degli Esteri aveva lanciato una pubblicazione sul suo canale ufficiale di Twitter, condannando con la massima fermezza il rogo del libro sacro dell’Islam durante una manifestazione a Stoccolma.
«La libertà di espressione deve essere esercitata in modo responsabile», ha dichiarato il portafoglio diplomatico indonesiano, che ha riconosciuto che il gesto odioso visto per le strade della capitale svedese è un attacco al sentimento religioso.
La situazione di tensione potrebbe degenerare a tal punto che la Commissione della Camera dei Rappresentanti indonesiana ha riferito di voler sollevare la questione a livello bilaterale o multilaterale, riporta l’agenzia di stampa Antara.
Secondo il legislatore Dave Akbarshah Fikarno – uno dei principali sostenitori della proposta – le autorità svedesi non dovrebbero nascondersi dietro la libertà di espressione dell’autore per minimizzare la questione.
Sabato scorso, un estremista di destra danese – leader di un gruppo islamofobico e anti-immigrazione – ha bruciato una copia del Corano durante una protesta davanti all’ambasciata turca a Stoccolma.
Nelle ultime settimane Stoccolma ha visto un susseguirsi di manifestazioni a sostegno del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK), considerato un’organizzazione terroristica in Turchia, e contro lo stesso presidente Recep Tayyip Erdogan – un manichino con la sua effigie è stato addirittura appeso a testa in giù.
Ankara ha denunciato tutte queste manifestazioni e, in seguito all’incendio di una copia del Corano, i negoziati per l’approvazione da parte della Turchia dell’adesione della Svezia all’Alleanza Atlantica sono stati sospesi «a tempo indeterminato».
Fonte: (EUROPA PRESS)






