
Il primo ministro del Kuwait Ahmed Nauaf al-Ahmed al-Saba, figlio maggiore dell’Amir Nauaf al-Ahmed al-Saba, ha rassegnato le dimissioni dal suo gabinetto lunedì, dopo le controversie con il parlamento guidato dall’opposizione.
Il Consiglio dei ministri del Paese ha consegnato la lettera di dimissioni al principe ereditario Mishal al-Ahmed al-Jaber al-Saba, citando una «impasse» su diverse questioni durante l’assemblea legislativa.
«Il ministro ha espresso la sua fiducia nella saggezza di Sua Altezza lo Sceicco Mishal nel prendere le misure necessarie in linea con le più alte priorità dell’Assemblea Nazionale», si legge nella lettera, riportata dall’agenzia di stampa KUNA.
Il premier kuwaitiano ha giurato in ottobre insieme al suo nuovo governo dopo le elezioni del 29 settembre con l’intenzione di risolvere l’ultimo scontro tra il governo e la Camera, sciolta giorni prima per ordine del principe ereditario dopo aver denunciato «spaccature politiche interne per interessi personali».
Questo braccio di ferro è l’ennesimo episodio della consueta tensione tra esecutivo e legislativo kuwaitiano, in un Paese che ha concesso al Parlamento poteri più importanti rispetto ad altri vicini.
Fonte: (EUROPA PRESS)






