
I funerali del Papa emerito Benedetto XVI, che si terranno giovedì prossimo in Piazza San Pietro in Vaticano, seguiranno lo stesso rito di quelli di un pontefice regnante – come quelli di San Giovanni Paolo II, che si sono svolti secondo il rito «Ordo exequiarum Romani Pontificis», come stabilito dalla Costituzione Apostolica Universi Dominici Gregis (1996) – anche se con alcune modifiche.
«In termini generali, il rito rispetta quello che si segue per le esequie di un Sommo Pontefice», ha detto il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, parlando con i giornalisti martedì, mentre forniva i dettagli del libretto per la celebrazione delle esequie del Papa Emerito, diffuso dall’Ufficio per le Celebrazioni Liturgiche Pontificie.
Ha detto che «la base è la stessa», anche se ha aggiunto che «ci sono alcuni elementi che danno originalità al rito» e «altri elementi che mancano, riferendosi a quelli più specifici di un Papa regnante».
Ad esempio, ha fatto notare che i funerali di Benedetto XVI dispenseranno dalle preghiere delle «suppliche finali, quelle della Chiesa di Roma e delle Chiese orientali, che sono molto specifiche per il Papa attivo».
«La base di riferimento è quella dei funerali del Sommo Pontefice, ma il testo è stato elaborato ed è frutto di diverse rielaborazioni», ha sottolineato Bruni, aggiungendo che il cerimoniere del Papa, Diego Ravelli, ha avuto un ruolo fondamentale nella preparazione del libretto delle esequie.
IN TRE FURIALI Quando le porte della Basilica di San Pietro, dove è esposta la salma di Benedetto XVI, si chiuderanno alle 19 di mercoledì, inizieranno a preparare il corpo per la sepoltura. Le sue spoglie saranno poste in una bara che, prima della sepoltura, sarà collocata in altre due bare, che si conterranno a vicenda, seguendo lo stesso rito previsto per un papa attivo.
Inoltre, nella bara saranno collocate alcune monete coniate durante il suo pontificato, la mitra vaticana e il «rogito», un documento scritto in latino sulla vita del defunto Papa, che sarà letto durante la cerimonia e inserito in un tubo di piombo.
Secondo i media italiani, prima di chiuderlo, il suo volto sarà coperto da un velo di seta bianca, come è stato fatto ai funerali di San Giovanni Paolo II nel 2005. In quell’occasione i funerali durarono tre ore e furono presieduti dall’allora decano del Collegio cardinalizio, il cardinale Joseph Ratzinger.
I funerali di Benedetto XVI, presieduti da Papa Francesco, si svolgeranno giovedì alle 9.30 in Piazza San Pietro e si prevede una partecipazione di circa 65.000 persone, secondo gli ultimi dati della prefettura di Roma.
La cerimonia sarà «solenne ma sobria», come confermato dal Vaticano nel rispetto della volontà del defunto Papa Emerito, e vi parteciperanno ufficialmente solo le delegazioni governative e presidenziali di Italia e Germania.
A rappresentare la Germania, Paese natale di Ratzinger, ci saranno il Cancelliere tedesco Olaf Scholz e il Presidente della Repubblica Frank-Walter Steinmeier, mentre da parte italiana ci saranno il Presidente Sergio Mattarella e il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Dalla Spagna parteciperanno ai funerali la regina Sofia, il ministro della Presidenza Félix Bolaños e l’ambasciatore spagnolo presso la Santa Sede Isabel Celaá, hanno confermato a Europa Press fonti della Moncloa. Saranno presenti anche almeno una mezza dozzina di vescovi spagnoli.
Secondo i media italiani, Benedetto XVI sarà sepolto senza indossare il pallio, che sarà posto nella bara, come avviene per i vescovi emeriti.
Secondo la Sala Stampa della Santa Sede, 600 giornalisti di tutto il mondo sono stati accreditati per seguire i funerali di Benedetto XVI.
Fonte: (EUROPA PRESS)






