
L’arcivescovo di Canterbury e capo della Chiesa anglicana, Justin Welby, ha pianto la morte del Papa emerito Benedetto XVI, avvenuta sabato 31 dicembre, ricordando che è stato «uno dei più grandi teologi del suo tempo, impegnato nella fede della Chiesa e fermo nella sua difesa».
«Oggi mi unisco alla Chiesa di tutto il mondo, e in particolare al Santo Padre, Papa Francesco, e all’intera Chiesa cattolica, nel piangere la morte del Papa emerito Benedetto XVI», ha dichiarato in un comunicato.
Sottolineò anche che in ogni cosa, soprattutto negli scritti e nella predicazione, guardava a Gesù Cristo, immagine del Dio invisibile. «Era molto chiaro che Cristo era la radice del suo pensiero e la base della sua preghiera», ha aggiunto.
Ha inoltre sottolineato che nel 2013 Papa Benedetto ha compiuto il «passo coraggioso e umile di rinunciare al papato, primo Papa a farlo dal XV secolo». «Nel fare questa scelta ha riconosciuto liberamente la fragilità umana che riguarda tutti noi», ha aggiunto.
Infine, ha assicurato che nella sua vita e nel suo ministero, Papa Benedetto ha cercato di condurre le persone a Cristo.
Fonte: (EUROPA PRESS)






