
La Procura peruviana ha riferito venerdì che il procuratore senior Rafael Vela, che coordina la Squadra speciale che indaga sul sistema di corruzione Lava Jato, è riuscito a riprendere la cooperazione legale con il Brasile nel caso Odebrecht.
«La riattivazione della Cooperazione giudiziaria internazionale permetterà ai testimoni brasiliani Marcelo Odebrecht, Jorge Barata e altri di testimoniare il 16 e 17 gennaio nel processo orale contro l’ex presidente Ollanta Humala e Nadine Heredia, per i contributi alla campagna elettorale del 2011», ha dichiarato la Procura in un comunicato.
In questo senso, la Procura peruviana ha indicato che la Squadra speciale Lava Jato «riprenderà i procedimenti in corso, le dichiarazioni e la decodifica dei codinomi (pseudonimi delle persone coinvolte) nelle date indicate dal sistema giudiziario brasiliano».
Il caso Odebrecht è il principale derivato dalla mediatica Operazione Lava Jato, scoppiata in Brasile, e che ha successivamente coinvolto l’impresa di costruzioni in una rete internazionale, con la quale aveva stabilito la corruzione a livello istituzionale in più di una dozzina di Paesi dell’America Latina; tra i coinvolti vi sono il presidente brasiliano eletto, Luiz Inácio Lula da Silva, e il paraguaiano Horacio Cartes.
Dopo il Brasile, il Perù è il Paese in cui lo scandalo ha preso più piede. Tanto che gli ultimi presidenti del Paese – Alejandro Toledo, Ollanta Humala e Pedro Pablo Kuczynski – sono indagati per i loro presunti legami con il complotto, per non parlare di Alan García, che si è suicidato nel 2019 quando stava per essere arrestato dalla polizia.
Fonte: (EUROPA PRESS)






