
L’ex presidente del Perù, Pedro Castillo, ha denunciato che l’ambasciatrice statunitense a Lima, Lisa Kenna, si è recata martedì al Palazzo del Governo per «dare l’ordine» alla presidente peruviana, Dina Boluarte, di portare le truppe in strada.
L’ex presidente, in custodia cautelare per 18 mesi per il suo ruolo nell’attuale crisi politica e sociale della nazione andina, ha messo in guardia dai presunti eventi in una lettera scritta a mano pubblicata sul suo profilo Twitter ufficiale.
Nella lettera, Castillo insiste sul fatto che la visita di Kenna «non è stata gratuita», ma che è stata utilizzata dal rappresentante diplomatico statunitense per ordinare ai militari di scendere in strada per «massacrare» il popolo peruviano.
«La stampa peruviana non solo tacerà su questo, ma lo negherà altrettanto facilmente», conclude Castillo nella sua lettera, alludendo alla collusione tra i media e il nuovo governo. L’ex presidente ha denunciato questa settimana un presunto sussidio di 1,8 miliardi di soles – più di 442 milioni di euro – alla stampa.
Kenna ha visitato il Palazzo del Governo martedì e ha incontrato il Presidente Boluarte, al quale ha ribadito il sostegno di Washington alle «istituzioni democratiche del Perù» e alle misure che il governo peruviano potrebbe adottare per «stabilizzare la situazione sociale», secondo la Presidenza andina.






