
L’Aeronautica militare italiana ha annunciato venerdì mattina presto il ritrovamento del corpo del pilota di un caccia Eurofighter precipitato martedì sera nella città di Trapani, in Sicilia.
«Purtroppo il corpo senza vita del pilota del caccia Eurofighter del 37° Stormo di Trapani precipitato ieri pomeriggio è stato individuato dalle squadre di soccorso a terra vicino ad alcuni rottami del velivolo», ha precisato l’Esercito italiano sul suo account Twitter.
Il pilota, il capitano Fabio Antonio Altruda, 33 anni, di Caserta, vicino a Napoli, si stava recando alla base militare dell’aeroporto di Trapani dopo una missione di addestramento quando è avvenuto l’incidente.
Le autorità italiane non hanno ancora determinato le cause dell’incidente aereo, anche se hanno precisato che l’Eurofighter si è schiantato al suolo mentre il pilota stava atterrando.
L’impatto, che non ha causato né danni alle persone né danni materiali, è avvenuto in un’area agricola a circa otto chilometri a sud-est della base aerea siciliana.
La notizia del decesso è stata comunicata ai genitori del giovane militare, ai quali il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Luca Goretti, a nome di tutta la Forza Armata, ha espresso le più sentite condoglianze e il cordoglio, come dettagliato dall’Aeronautica Militare nella sua lettera.






