
Il prossimo ministro degli Esteri brasiliano, Mauro Vieira, ha confermato mercoledì che il presidente eletto Luiz Inácio Lula da Silva gli ha dato istruzioni di «ristabilire» le relazioni diplomatiche con il Venezuela e di rafforzare i legami con «partner tradizionali» come Cina, Stati Uniti e Unione Europea.
Tra le istruzioni di Lula riguardo al Venezuela c’è anche quella di riattivare il lavoro consolare, tanto che dal 1° gennaio, quando Lula entrerà in carica, verrà inviato un incaricato d’affari per occuparsi della riapertura dell’ambasciata brasiliana a Caracas.
«Il governo eletto è quello di Nicolás Maduro», ha detto il capo della diplomazia alla domanda sul leader dell’opposizione Juan Guaidó, che Jair Bolsonaro considera presidente ad interim del Venezuela.
Vieira ha inoltre affermato che il Presidente Lula gli ha dato indicazioni per «ricostruire i ponti» con «partner tradizionali» come Stati Uniti, Cina e Unione Europea, con i quali desiderano avere «un rapporto intenso, produttivo, equilibrato e sovrano», nonché per riprendere la cooperazione con l’Africa.
Vieira ha anche annunciato che il primo viaggio di Lula come nuovo capo di Stato sarà in Argentina il 24 gennaio, in occasione del vertice della Comunità degli Stati dell’America Latina e dei Caraibi (Celac), dove avrà anche un incontro bilaterale con il suo omologo, Alberto Fernández.
«Lula mi ha chiesto che il Brasile deve tornare sulla scena internazionale», ha sottolineato il ministro Vieira, che ha anche informato che gli Stati Uniti e la Cina saranno alcuni dei prossimi viaggi programmati dal nuovo presidente brasiliano.
Infine, Vieira ha informato che l’attuale ambasciatore in Romania, Maria Laura da Rocha, è stata nominata nuovo segretario generale del Ministero degli Affari Esteri, la seconda carica più autorevole dopo la sua.






