
Maria Kolesnikova, una delle figure dell’opposizione bielorussa imprigionata dopo le proteste post-elettorali del 2020, è in terapia intensiva dopo aver subito un intervento chirurgico, secondo Viktor Babariko, un altro detrattore del governo di Alexander Lukashenko, anch’egli in carcere.
«Urgente! Maria Kolesnikova si trova nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale clinico di Gomel. La causa è sconosciuta», si legge sull’account Twitter di Babariko, dal quale si denuncia che alla difesa dell’avversaria non è stato permesso «per la terza volta» e «senza alcun motivo chiaro» di comunicare con lei.
«Masha (Maria) è stata portata in ospedale con una patologia chirurgica e operata il 28 novembre. Ora è in condizioni stabili», anche se «gravi», anche se sta mostrando qualche «miglioramento». Il trasferimento dal reparto di terapia intensiva al reparto è previsto per mercoledì.
Babariko ha denunciato che il carcere dove Kolesnikova sta scontando una condanna a undici anni per aver tentato illegalmente di prendere il potere e per aver diretto un’organizzazione estremista durante le proteste «non ha detto nulla del ricovero» e che le autorità hanno ignorato gli avvertimenti del suo avvocato sul suo stato di salute.
Kolesnikova, che le autorità bielorusse hanno cercato senza successo di allontanare dal Paese, ha gestito la campagna presidenziale di Babariko quando questi ha cercato di sfidare Lukashenko alle elezioni presidenziali del 2020. Nel settembre dello stesso anno è stata arrestata per il suo ruolo nelle forti proteste contro il risultato delle elezioni.






