
Il Cancelliere dello Scacchiere britannico Jeremy Hunt ha riconosciuto che la presentazione del futuro programma economico del Paese – prevista per la prossima settimana – è «forse una delle maggiori responsabilità» della sua carriera politica.
Hunt ha pubblicato un articolo sul quotidiano locale «Farnham Herald» in cui si scusa per non aver potuto leggere gli ultimi numeri del giornale perché è stato «a testa bassa», un modo ingegnoso per sottolineare l’intenso lavoro delle ultime settimane per redigere il programma fiscale ed economico.
«Sono stato a testa bassa, anche sabato e domenica, per preparare la ‘Dichiarazione d’autunno’ con il Primo Ministro (Rishi Sunak)», ha dichiarato Hunt, secondo quanto riportato da Sky News.
Il ministro delle Finanze ha sottolineato che la sfida di definire il futuro percorso economico del Regno Unito è stata resa particolarmente difficile dal fatto che, in seguito alla pandemia di coronavirus, la popolazione richiede ora un maggiore intervento statale.
Hunt ha sottolineato la necessità, «come in ogni famiglia e azienda», di trovare «un modo per pagare le cose», e anche di tornare a «stabilizzare» la situazione, per la quale sono essenziali sia «aumenti delle tasse che tagli alla spesa».
«La crescita non è possibile senza la stabilità di base che deriva dal pareggio dei conti nazionali e dalla riduzione del debito», ha aggiunto.
«Quindi questi sono tempi difficili per le persone di tutto il mondo (…) Ma siamo un Paese resiliente, tenace e pieno di risorse e abbiamo affrontato sfide ancora più grandi molte volte in passato», ha concluso Hunt.
Il 26 ottobre Sunak e Hunt hanno deciso di rinviare al 17 novembre la presentazione del programma fiscale ed economico a medio termine del governo, inizialmente prevista per il 31 ottobre. Già all’epoca, il ministro delle Finanze aveva sottolineato che «la priorità numero uno è la stabilità economica e il ripristino della fiducia nel Regno Unito».






