
Il conteggio finale delle elezioni presidenziali in Guinea Equatoriale ha dato al presidente in carica, Teodoro Obiang Nguema Mbasogo, una vittoria schiacciante con il 94,9% dei voti, ha annunciato su Twitter il vicepresidente del Paese e figlio del presidente, Teodoro Nguema Obiang, citando i dati della Commissione elettorale.
«I risultati finali del conteggio dei voti ci danno ragione ancora una volta. Obiang NGUEMA MBASOGO è stato rieletto presidente della Guinea Equatoriale con il 94,9% dei voti, pari a 405.910 voti della popolazione. Continuiamo a dimostrare che siamo un grande partito politico», ha dichiarato il vicepresidente, noto anche come «Teodorín», sul suo account Twitter.
Questa percentuale non è fuori dalla norma per le elezioni presidenziali nel Paese, costantemente denunciate dall’opposizione come esempio di frode.
Obiang, 80 anni, il presidente più longevo del mondo, è alla guida della Guinea Equatoriale dalla rivolta contro lo zio, Francisco Macías Nguema, che divenne il primo presidente del Paese dopo l’indipendenza dalla Spagna nel 1968.
Nonostante nel Paese ci siano 18 partiti legalizzati, in pratica non ci sono avversari con reali possibilità di rimuovere Obiang dal potere, tra le speculazioni sulla possibilità di una successione «dinastica» che porterebbe all’ascesa del figlio «Teodorín», vicepresidente dal 2016.






