
Il Ministro della Difesa ucraino Oleksi Reznikov ha riconosciuto che «è necessario del tempo» per addestrare l’esercito all’uso di armi occidentali e che, una volta completato l’addestramento, sarà pronto a lanciare una grande offensiva contro la Russia.
Parlando con l’agenzia di stampa Ukrinform, Reznikov ha sottolineato che le armi promesse dall’Occidente «non possono entrare in Ucraina così» e che le truppe ucraine «devono essere preparate» a utilizzare sia i carri armati che i sistemi di artiglieria.
Pertanto, la capacità di Kiev di organizzare un’importante controffensiva dipende in larga misura dal tempo necessario per l’arrivo dei carri armati e delle armi occidentali, nonché dalla capacità delle proprie truppe di addestrarsi al loro utilizzo.
«Ci vuole tempo. Stiamo parlando di pochi mesi in cui saremo completamente pronti. E poi si verificheranno alcuni eventi in conformità con la decisione dello Stato Maggiore (dell’esercito)», ha sottolineato il ministro Reznikov.
L’Ucraina attende l’arrivo sul suo territorio di decine di carri armati occidentali, in particolare il modello tedesco Leopard, promesso dalla maggior parte delle potenze europee dopo settimane di tensione tra Berlino e Kiev per il rifiuto dei tedeschi di dare il «via libera» a tali forniture.
Fonte: (EUROPA PRESS)






