
Il ministro degli Esteri messicano, Marcelo Ebrard, ha sottolineato che le relazioni tra il suo Paese e Cuba sono nel momento migliore «da decenni» dopo la visita del presidente cubano, Miguel Díaz-Canel, in Messico sabato scorso.
Ebrard ha sottolineato in particolare la collaborazione cubana che «rafforza il sistema sanitario messicano» con l’invio di medici. In cambio, il Messico ha proposto il rafforzamento del sistema elettrico cubano e il sostegno diplomatico per ottenere la rimozione del blocco statunitense.
Ebrard ha anche rivelato che Díaz-Canel e il presidente messicano Andrés Manuel López Obrador hanno discusso nel loro incontro di sabato la convocazione di un forum di Paesi con governi progressisti – Messico, Brasile, Argentina, Cile, Colombia e Cuba, tra gli altri – per raggiungere accordi su azioni concrete in materia di sicurezza alimentare, misure contro l’inflazione e altre questioni, riporta il quotidiano «La Jornada».
Ebrard ha anche fatto riferimento al blocco e alle sanzioni «ingiuste» imposte dagli Stati Uniti e dai loro alleati a Cuba 62 anni fa, che «hanno inflitto sofferenze al popolo cubano, poiché la classificazione di Cuba come Paese terrorista significa che non hanno accesso al sistema finanziario e ciò significa, ad esempio, che non possono accedere ai pezzi di ricambio per le loro centrali elettriche».
In particolare, Ebrard ha spiegato che il Messico avanzerà la proposta di togliere il blocco a Cuba in tutti i forum a cui partecipa, come il G-20, la Comunità degli Stati dell’America Latina e dei Caraibi e gli incontri con l’Unione Europea.
Díaz-Canel è arrivato in Messico sabato in visita ufficiale, durante la quale López Obrador gli ha consegnato la decorazione dell’Ordine dell’Aquila Azteca in una cerimonia presso l’altare della grande acropoli del sito archeologico di Edzná, nello Stato di Campeche, nel sud del Paese.
Fonte: (EUROPA PRESS)






