
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha rimproverato il nuovo ambasciatore iraniano a Roma, Mohammad Reza Saburi, per la «brutale repressione» e le condanne a morte inflitte ad alcuni dei partecipanti alle manifestazioni che si sono svolte in Iran nelle ultime settimane per protestare contro la morte in custodia della giovane Mahsa Amini.
Secondo un comunicato della Presidenza italiana, Mattarella ha espresso non solo la «ferma condanna» del Paese europeo, ma anche la sua «personale indignazione» per gli ultimi avvenimenti in Iran, che hanno meritato critiche e sanzioni da gran parte della comunità internazionale.
Allo stesso tempo, Mattarella ha esortato Reza Saburi a trasmettere alle autorità iraniane la necessità di «porre immediatamente fine alle violenze dirette contro la popolazione», come riportato dall’emittente italiana Rai News.
Mattarella ha ricevuto mercoledì a Roma il nuovo ambasciatore iraniano per la presentazione delle credenziali, questione che aveva sollevato polemiche anche alla fine del 2022, quando Roma aveva convocato Reza Saburi per il ritardo nella consegna della documentazione.
Fonte: (EUROPA PRESS)






