
Il governo socialista del primo ministro portoghese António Costa affronta giovedì la seconda mozione di sfiducia dopo la conquista della maggioranza assoluta alle elezioni del 30 marzo 2022.
Quest’ultima iniziativa è stata presentata su richiesta dell’Iniziativa Liberale (IL), che però, insieme al Blocco di Sinistra (BE), si è rifiutata di permetterne la discussione e il voto già giovedì, come aveva chiesto con urgenza la principale forza di opposizione, il Partito Socialdemocratico, riporta il «Diario de Noticias».
La portavoce della conferenza dei leader, la socialista Maria de Luz Rosinha, ha spiegato che non è stato ancora deciso chi sarà incaricato di difendere la posizione del governo, poiché «non è obbligatorio che sia il primo ministro».
La proposta è stata presentata giovedì scorso, poche ore dopo l’annuncio delle dimissioni del ministro delle Infrastrutture e dell’Edilizia abitativa, Pedro Nuno Santos, la terza dimissione nel governo durante l’ultima settimana di dicembre e la decima da quando i socialisti hanno raggiunto la maggioranza assoluta a marzo.
La mozione presentata da IL, quarta forza dell’Assemblea con otto seggi, è la seconda che Costa deve affrontare dopo quella lanciata a giugno dall’estrema destra Chega! Come in quel caso, i socialisti useranno il loro dominio parlamentare per sconfiggere anche questo.
Fonte: (EUROPA PRESS)






