
Il Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ha dichiarato domenica di «accogliere con favore» l’annuncio del governo colombiano di un cessate il fuoco di sei mesi con i gruppi armati.
Guterres ha definito la mossa «uno sviluppo che rinnova le speranze del popolo colombiano per una pace duratura nel nuovo anno», data di entrata in vigore dell’accordo.
Guterres si è detto «fiducioso che il rispetto di questi impegni ridurrà la violenza e le sofferenze delle comunità colpite dal conflitto» e «contribuirà a creare fiducia nei dialoghi in corso», secondo un comunicato delle Nazioni Unite.
Infine, il capo delle Nazioni Unite ha ribadito l’impegno dell’organizzazione internazionale a «sostenere gli sforzi della Colombia per raggiungere una pace globale e duratura».
Il Presidente colombiano Gustavo Petro ha annunciato un cessate il fuoco bilaterale con l’Esercito di Liberazione Nazionale (ELN) e altri gruppi dissidenti e di autodifesa, che durerà fino al 30 giugno.
Le cinque organizzazioni armate illegali coinvolte sono l’ELN, la Segunda Marquetalia, l’Estado Mayor Central, le Autodefensas Gaitanistas de Colombia (AGC) e il gruppo Sierra Nevada.
La Presidenza colombiana ha precisato nel suo comunicato che l’obiettivo principale sarà quello di «sospendere gli affetti umanitari» della popolazione e, in particolare, delle comunità etnico-territoriali e contadine. Saranno inoltre sospese le azioni offensive e saranno evitati gli incidenti armati tra le forze di sicurezza e le suddette organizzazioni illegali.
Il governo colombiano ha confermato che il cessate il fuoco sarà verificato a livello nazionale e internazionale dalla Missione di verifica delle Nazioni Unite, dalla Missione di sostegno al processo di pace in Colombia dell’Organizzazione degli Stati americani (OSA), dall’Ufficio del difensore civico e dalla Chiesa cattolica.
Fonte: (EUROPA PRESS)






