
I presidenti di Colombia ed Ecuador, rispettivamente Gustavo Petro e Guillermo Lasso, hanno espresso la volontà di collaborare per combattere la criminalità al confine tra i due Paesi, su iniziativa del presidente colombiano.
Al termine di un consiglio di sicurezza nazionale, Petro ha annunciato su Twitter che chiederà il sostegno della sua controparte per condurre operazioni congiunte «contro le mafie che usano il confine come via per il traffico di droga». La Colombia sta quindi avanzando nella sua strategia di collaborazione con i Paesi vicini.
Lasso ha risposto sullo stesso social network, offrendo «l’aiuto attivo» dell’Ecuador. «Nel nostro Paese stiamo combattendo contro il traffico di droga, la narco-politica e la criminalità organizzata. Potete contare sulla collaborazione necessaria a questo scopo», ha dichiarato il presidente ecuadoriano.






