
Secondo il settimanale Der Spiegel, lo scandalo delle tangenti al Parlamento europeo da parte del Qatar coinvolgerebbe anche il Marocco, che sarebbe coinvolto nel piano di corruzione per ottenere un peso politico ed economico a Bruxelles.
I documenti dell’inchiesta consultati dai media tedeschi indicano che l’ex europarlamentare italiano Pier Antonio Panzeri ha accettato denaro sia dal Qatar che dal Marocco per determinare alcune decisioni politiche al Parlamento europeo.
Due membri della famiglia di Panzeri avrebbero aiutato a trasportare «regali» consegnati loro dall’ambasciatore marocchino di un Paese dell’Europa orientale.
La polizia belga ha trovato 1,5 milioni di euro in contanti in circa 20 perquisizioni domiciliari, tra cui quella dell’ex vicepresidente del Parlamento europeo, la socialista greca Eva Kaili, e di Panzeri.
Oltre a Panzeri e Kaili, entrambi della famiglia socialdemocratica europea, restano in carcere Francesco Giorgi – compagno e assistente parlamentare di Kaili – e una quarta persona nell’ambito dell’inchiesta. Mercoledì dovranno comparire davanti al Tribunale di primo grado di Bruxelles.






